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La buona scuola è quella dove non si spreca
L’avvio,   sempre   in   salita,   dell’anno   scolastico   a   settembre   ripropone   classi   senza   insegnanti, insegnanti   con   o   senza   sede,   ma   per   gli   allievi   non   cambia   nulla:   tutti   nella   classe   designata, con   il   medesimo   programma,   con   gli   stessi   vincoli   di   età,   con   gli   stessi   compagni.   A   volte   è deprimente   assistere   a   certo   spreco   che   qui   si   fa   della   scuola.   L’attivista   pakistana   Malala Yousafza i:   la   più   giovane   vincitrice   de   Premio   Nobel   per   la   pace   nel   2014,   ha   rischiato   di morire   per   difendere   il   diritto   alla   scuola   delle   bambine   del   suo   Paese.   In   altri   Stati   le   scuole sono   addirittura   proibite,   o   sono   per   pochi   e   in   alcuni   altri   sono   le   tende   ad   ospitare   gli   alunni che   non   hanno   casa.   Da   noi   allievi   svogliati,   gran   quantità   di   materie   in   programma   che   sanno di   superficialità   e,   anche   per   come   sono   gestite,   spesso   promuovono   pura   informazione   così come   il   labirinto   delle   attività   accessorie.      Ma   la   formazione   della   mente,   dei   nuclei   generativi di   altre   conoscenze,   della   “cultura   di   fondo”,   che   permette   di   studiare   qualunque   cosa,   gioca su   poche   e   approfondite   aree.   Ogni   anno   scolastico   sarebbe   da   investire   al   meglio:   la   scuola diritto-dovere   è   una   grande   conquista   di   cui   non   siamo   più   consapevoli.   E   la   girandola   degli insegnanti   non   aiuta   certo   gli   alunni   a   stabilizzarsi.   Allora   è   necessario   che   si   appassionino alla   “materia”,   per   come   la   si   accosta   e   approfondisce,   anche   indipendentemente   da   chi   la insegna.

Rivista online del Cepros Asti - Onlus.

Redazione: Palazzo Ottolenghi, C.Vittorio Alfieri, 350, 14100 , Asti.

Reg. Tribunale di Asti n. 1373/14 del 20 Ottobre 2014 Direttore Responsabile Maurizio Scordino