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                                                                                                                                                                 13/03/2018                                      

Rivista online del Cepros Asti - Onlus.

Redazione: Palazzo Ottolenghi, C.Vittorio Alfieri, 350, 14100 , Asti.

Reg. Tribunale di Asti n. 1373/14 del 20 Ottobre 2014
Il   magistero   generoso   e   la   sensibilità   profonda   di   Paolo   De   Benedetti    hanno   innervato relazioni   umane   e   scientifiche   in   ambiti   differenti   –   segno   della   originale   versatilità   del   suo pensiero    –    mettendo    in    evidenza    una costante      disposizione      al      dialogo      e all’ascolto.   Una   disposizione   espressa   dal suo    sguardo    indagatore    e    partecipe    che accoglieva     l’interlocutore,     animando     e sostenendo     il     confronto.     Tale     capacità peculiare       si       è       espressa       in       sedi accademiche    ed    editoriali    di    rilievo,    così come   nelle   molte   iniziative   locali   alle   quali senza     riserve     si     donava.     Tra     queste assume     significato     nodale     la     lunga     e sentita    vicinanza    alla    rivista    Il    Platano ”, edita   dal   1976   dall’ Associazione   Amici   di Asti    –   guidata   a   lungo   da   Paolo   –   e   nel 2005      confluita,      insieme      al      Gruppo Ricerche     Astigiane ,     nella     Società     di Studi    Astesi ,    anch’essa    presieduta    da Paolo.   Perché   “Il   Platano”?   Quali   cioè   le ragioni   della   scelta   di   questo   titolo   e   quali le     linee     guida     del     progetto     editoriale? Come    si    legge    nel    primo    numero    della rivista   (1976):   «A   chi   vi   giunga   da   sud   o   da ovest    …    Asti    appare    compatta    di    tetti    e    torri,    ma    scarsa    di    verde    …    Ma    sulla    vasta compattezza   …   ecco   apparire   nella   parte   occidentale   un   altissimo   albero   che   sovrasta   torri   e tetti   e   pareggia   lo   stesso   campanile   del   duomo:   è   il   platano   di   Alfieri,   quello   che   la   gente   così qualifica   perché   sorge   nel   giardino   del   palazzo   dove   l’Alfieri   è   nato   …   come   si   additano   a Roma   la   quercia   del   Tasso,   a   Vienna   il   salice   del   Metastasio».  
Un ricordo forte e fiero come il Platano                       di Ezio Claudio Pia