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L’evento della morte Il primo ricordo della mia vita è l’immagine di mio nonno disteso nel letto dove sarebbe morto di a poco. Noi abitavamo in un atro paese e mio padre mi portò con al suo capezzale. Entrai nella stanza piena di gente e qualcuno disse al nonno ero arrivata. Ricordo chiaramente che tastava il letto, cercandomi con l’unico braccio che ancora poteva muovere. Adesso la morte non è più considerata un evento che fa parte della vita, e si tengono lontani i bambini da situazioni di sofferenza. Ma io sono grata a papà per avermi portata a salutare il nonno. Lettera firmata E noi della redazione siamo grati alla nostra lettrice per questa sua personale e delicatissima riflessione che, ancora una volta, ci costringe a fare i conti con i nostri attuali modelli pedagogici. Improntati, quasi sempre, a un’ansia di protezione assoluta, che finisce però col rendere i nostri bambini più fragili e impreparati ad affrontare la vita con autonomia.
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