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LAVORO E POVERTÀ: IL “PROBLEMA” GIOVANI (5^ parte) di Silvia Gallo e Giorgio Ghia Crisi   e   lavoro La     crisi     e     le     tecnologie     digitali     e   dell'automazione         incidono         sulla   struttura    occupazionale     dei    Paesi    a   economia     avanzata:     si     riducono     gli   occupati    operai    e    artigiani,    crescono   le      categorie     professionali     medio     -   alte.     La     rivoluzione     introdotta     dalla   new     economy     porta     con           una   rinnovata    concezione    del    lavoro,    che   assume    nuove    caratteristiche    legate   più    a    capacità    imprenditoriali    (anche   di           micro-impresa)           che           a   conoscenze    e    abilità    acquisite     nella   formazione    e    implementabili    all’interno    dell’impresa.   Le    previsioni    per    l'Italia    al    2025   segnalano        incrementi        per       quanto        riguarda          le        posizioni        dirigenziali,        le      professioni    intellettuali     e     scientifiche     e     le     professioni     tecniche     intermedie.     Più   contenuta     sembra     la     dinamica     positiva     del     personale     non     qualificato     e    negativa   quella    concernente    gli   impiegati,   mentre    il    lavoro    nel    terziario    e    nell'agricoltura,    cosÌ   come     il     lavoro     artigiano     e     operaio,   mostrerebbero    una    sostanziale    riduzione.     Con   questi       scenari     risulta    sempre    più     impegnativo    e    complesso    l’approccio    al    mercato   del    lavoro    anche    a    causa    della    scarsezza   in    Italia   delle    politiche    attive    che    aiutano    a   trovare  un    lavoro  chi  lo   ha    perso   o    lo cerca. Per    quanto    riguarda    i    giovani    le    difficoltà    derivano    principalmente    dal    limite    espresso   dalla     scuola    italiana    che    non    si    è    mai    interfacciata    col    mondo    del    lavoro    in    modo   significativo  come    invece    avviene    in    molti    paesi    europei.

Rivista online del Cepros Asti - Onlus.

Redazione: Palazzo Ottolenghi, C.Vittorio Alfieri, 350, 14100 , Asti.

Reg. Tribunale di Asti n. 1373/14 del 20 Ottobre 2014 Direttore Responsabile Maurizio Scordino