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Diversamente saggi: quanto è saggio chi li cura?   di  Maria De Benedetti
Mi   sia   consentito   un   intermezzo   in   cui   dirò   non   di      diversamente   saggi ,   ma   di   quanti     pretendono   di   curarli,   e   saggi   non   sono.   Premetto   tutto   il   mio   rispetto   e   la   mia ammirazione   per   gli   amici   che   -   loro   sì   !   -   hanno   un   rapporto   attento   e   competente, oltre    che    tempestivo,    verso    pazienti    che    perciò    ormai    pazienti    non    sono,    ma cittadini   esemplari,   consapevoli   della   responsabilità   di   curarsi.   Sono   sopraffatta dagli      episodi   che   vedono   in   azione,   a   imitazione   dei   terroristi,   personaggi         che     distruggono   vite      in   forme   efferate   e   clamorose.   Non   è   una   consolazione   sapere che   non   sono   terroristi      (a   questi   è   destinato   un   diverso   atteggiamento   di   orrore   e disperazione)    ma    malati    psichici,    molto    spesso    già    riconosciuti    come    tali    e    in trattamento.   Una   domanda   ingenua   ma   inevitabile:      quale   impedimento   –   tecnico, giuridico,   medico,   istituzionale   …   -   fa   sì   che   non   si   riesca   mai   a   prevenire   l’ agìto    e si riesca soltanto a spiegare l’ accaduto ?

Rivista online del Cepros Asti - Onlus.

Redazione: Palazzo Ottolenghi, C.Vittorio Alfieri, 350, 14100 , Asti.

Reg. Tribunale di Asti n. 1373/14 del 20 Ottobre 2014 Direttore Responsabile Maurizio Scordino