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Vai articolo di Isabella Sorgon

Rivista online del Cepros Asti - Onlus.

Redazione: Palazzo Ottolenghi, C.Vittorio Alfieri, 350, 14100 , Asti.

Reg. Tribunale di Asti n. 1373/14 del 20 Ottobre 2014 Direttore Responsabile: Alessia Conti
Indice
IDENTITA’ TORNA A SETTEMBRE Identità torna con il mese di settembre. Molte cose dovrebbero tornare a settembre. Da sempre un mese produttivo, di raccolta e al contempo di nuovi inizi. Oggi ci appare un settembre incerto, confuso e sfruttato forse un po’ troppo dalla politica. Settembre, metafora della scuola che verrà. Sono stati spesi fiumi di inchiostro su carta e migliaia di digitazioni per le notizie on line che s’inseguono in una corsa infinita per il raggiungimento del primato. La scuola è alle prese con molti nodi da sciogliere e soprattutto con la strumentalizzazione che se ne sta facendo: riflettori puntati sulla scuola, sulla sua efficienza, sui suoi tempi di reazione per molti considerati scadenti. Le scuole sono chiuse da febbraio e si chiede a gran voce la ripartenza organizzata e in sicurezza. Test sierologici per i docenti e nuove assunzioni per coprire le cattedre, nuovi banchi che ha spiegato la Ministra Lucia Azzolina arriveranno in tre tranche, l’ultima a fine ottobre e la mancanza di spazi adeguati uniti al dibattito mascherina in classe sì/mascherina in classe no, sono solo alcuni dei nodi operativi da sciogliere nella matassa. La matassa, certo. Una matassa tutta italiana che fatica a sbrogliarsi. E’ così che spesso ci viene raccontata la scuola e il suo faticoso meccanismo. Ci piace però anche ricordare come ce la racconta lo studente asmatico Minne di cui Daniel Pennac scrive nel suo Diario di scuola: “Imparare per respirare, come si aprono le finestre, imparare per smettere di soffocare. Imparare, leggere, scrivere, respirare, aprire sempre più finestre. Aria, ti assicuro.” Leggendo queste parole non si può evitare di notare la dolente contrapposizione netta con un Virus che attacca proprio gli organi deputati al respiro. In questo numero ci concentriamo sulla voglia di aprire questa finestra, con la riflessione di Isabella Sorgon che ci offre il punto di vista dell’insegnante che attende la ripresa. MDB si concentra in un’analisi sull’universo giovanile che pone molti interrogativi e chiama in causa il mondo degli adulti. Antonio Rinetti scrive d’intelligenze e di fughe con offrendoci una panoramica sul nostro Paese. Molte domande dunque. Qualcuno direbbe molti sassi nell’acqua: onde concentriche che si allargano. Alessia Conti