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                                                                                                                                                                  26/02/2019                                      
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Rivista online del Cepros Asti - Onlus.

Redazione: Palazzo Ottolenghi, C.Vittorio Alfieri, 350, 14100 , Asti.

Reg. Tribunale di Asti n. 1373/14 del 20 Ottobre 2014 Direttore Responsabile Maurizio Scordino
L’abito fa il monaco? Sì, se si crea un nemico
Guardiamoli:   l’uno   è   (o   vuole   esserlo)   il   prototipo   del   ”potere   codificato”;   l’altro   è (o   vuole   esserlo),   il   prototipo   del   “   vicino   al   popolo”.   Difficile,   per   il   primo,   parlare al   popolo;   troppo   facile   (troppo   facile?),   per   il   secondo,   parlare   al   popolo.   Il   primo crede   di   avere,   ma   non   ha,   un   copione   da   lanciare   sulle   piazze,   il   secondo   ha   le parole–chiave    per    eccitarle.    Il    primo    esibisce    l’etica    del    rigore    dopo    avere abbandonato   le   difficoltà   della   protesta.   E’   questo   che   volevano   le   piazze?   Il secondo    è    facilitato    da    una    genuina    “arte    del    semplificare”    che    le    piazze apprezzano.    CosÌ    che:    giacca    e    cravatta,    volto    levigato    e    un    certo    stile sussiegoso,     vorrebbero     esprimere     l’intenzione     di     essere     credibile,     mentre   camicia   stropicciata   e   semidiscinta,   barba   catrame,   rassicurano   proclamando l’intenzione   di   essere   brutale   (es.   ‹Diamo   addosso   agli   immigrati!›).   Domanda che   dovrebbe   porsi   una   nazione   seria:   si   può   dare   il   consenso   a   decisioni   di vitale   importanza,   sulla   base   di   una   fenomenologia   fatta   esclusivamente   di   gesti, parole d’ordine e abbigliamenti?
di Maria De Benedetti